29 maggio 2012

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Una sorpresa molto gradita questa mattina: l’Eucaristia è stata presieduta da mons. Philip Anyolo, vescovo di Homa Bay e vicepresidente della Conferenza Episcopale del Kenya. Nelle sue parole, tutto l’affetto e la stima che i vescovi africani nutrono per le Figlie di San Paolo, di cui apprezzano in modo particolare la comunione e la collaborazione ecclesiale nell’evangelizzazione con i media. Mons Anyolo ci ha detto del suo amore per l’apostolo Paolo, che ispira e guida il suo ministero di Pastore dal “cuore missionario”. E ha concluso facendo eco al tema del nostro prossimo Capitolo generale, esortandoci, cioè, a credere profondamente per “parlare”.

In questo clima di rinnovata consapevolezza del nostro compito profetico, abbiamo lavorato con entusiasmo al Progetto apostolico continentale, puntualizzando le Aree di azione già individuate ieri: la creazione di un Team apostolico continentale e un concreto impegno comune in relazione a produzione multimediale, diffusione, formazione apostolico-professionale. Su tutto questo sarà impostata la pianificazione, con tappe, scadenze, soggetti agenti, previsioni economiche, verifiche, da presentare entro breve al Governo generale.

Il lavoro è stato molto condiviso… e molto celere. Così sr. M. Antonieta ha potuto dare ancora la parola alle sorelle perché, come ieri, esprimessero riflessioni, desideri, sogni sulla missione in Africa-Madagascar.

E, a fine giornata, il Progetto apostolico continentale, espressione di una volontà di comunione e di collaborazione fortemente sentita, è stato formalmente approvato.

Il Team sarà costituito nei prossimi giorni dalla Superiora generale e dalle Superiore delegate.

Domani mattina ci saranno gli ormai tradizionali “incontri operativi differenziati” con le Superiore di circoscrizione e le Econome; nel pomeriggio, le conclusioni.